Caso Sara Tommasi, quella perizia informatica sul pene di tre anni fa

Scritto da , 29 dicembre 2015

Una perizia informatica per verificare se Sara Tommasi era in uno stato di inferiorità psichica durante la registrazione del film porno “Confessioni private” recitato all’ agriturismo  Eliceto di Buccino, in provincia di Salerno. La notizia, diffusa in queste ore, relativa alla disposizione del pm Elena Guarino risale a tre anni fa quando fu disposta la perizia sul pene del pornoattore che avrebbe dovuto “recitare” con Sara Tommasi dopo la dichiarazione dell’attore (sul set con la starlette c’erano Pino Igli Papale e Fausto Zulli) che ha riferito di non aver potuto svolgere in modo “professionale” il suo lavoro perché la Tommasi era in evidente stato confusionale. L’uomo fu addirittura sostituito dal cameraman. Un danno “d’immagine” evidenziò il virgulto impegnato nelle riprese del film diretto da Max Bellocchio. Il pm dispose l’accertamento attraverso le immagini acquisite del film porno, per dimostrare lo stato di confusione in cui versava Sara Tommasi al momento delle riprese.   La perizia fu effettuata da un ingegnere informatico. La show girl denunciò il produttore Federico Di Vincenzo per violenza sessuale. L’inchiesta è partita tre anni fa ed il processo è in corso davanti ai giudici della terza sezione penale del Tribunale di Salerno. Accompagnata dalla madre, Sara Tommasi ha assistito alle prime udienze del processo.

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