Scritto da , 21 ottobre 2015

Anche questa volta pioggia batte Salerno uno a zero. La città continua ad annaspare ad ogni temporale e si rirova, in senso letterale, con l’acqua alla gola. La grana caditoie otturate, infatti, continua a sortire i suoi effetti negativi sulla città che, ancora una volta, si trova a dover fare i conti con diversi allagamenti. La sostanziale tregua che il meteo ha dato ieri ha fatto sì che la situazione non peggiorasse ma tra la serata e la notte tra lunedì e martedì sono stati numerosi gli interventi effettuati da vigili del fuoco, volontari della protezione civile del nucleo Comune di Salerno e polizia municipale. In particolar modo, le zone più critiche sono state – come sempre accade – quella di via Ligea e quella adiacente allo stadio Arechi. Nel primo caso, nei pressi dell’area portuale sono state registrate alcune “esplosioni” di tombini che hanno contribuito a complicare una situazione già abbastanza difficoltosa nella zona, soggetta a consistenti allagamenti ad ogni temporale. Stessa situazione nella zona più ad est della città: chiuso per diverse ore, infatti, il sottopasso di via San Leonardo che collega l’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona allo stadio cittadino. Purtroppo, a quanto pare, nonostante anche la delimitazione del sottovia con l’apposito nastro e la presenza del semaforo che indicava il divieto di transito, qualche tanto avventuroso quanto pigro automobilista ha tentato comunque di attraversarlo, mettendo a rischio la propria incolumità. E proprio nei pressi dello stadio comunale si è registrata la situazione più preoccupante con i volontari della Protezione civile, supportati dagli operatori dell’Humanitas, intervenuti presso un’abitazione sommersa da acqua e fango. Difficoltà anche per l’adiacente stazione del treno metropolitano, il cui accesso è rimasto interdetto per diverso tempo a causa della caduta di ben 50 centimetri d’acqua. Anche a Fuorni, i tombini otturati hanno provocato i loro bei danni alla circolazione, rendendo impraticabile il manto stradale. Tre le squadre di Protezione Civile scese in strada, nonostante le pessime condizioni meteo, con l’ausilio di due mezzi. Nella giornata di ieri, è stata costantemente monitorata l’intera situazione del territorio urbano. Il coordinatore Giovanni Zevolino, per tutto il corso delle operazioni, terminate all’incirca verso le 2 del mattino, si è tenuto in continuo contatto con la sala radio dei Vigili, il delegato alla Protezione Civile Augusto De Pascale e il responsabile dell’area emergenze, Roberto Nobile. A tal proposito, quest’oggi si riunirà il Coc (Centro operativo comunale), che riunisce i funzionari di tutti i settori municipali, che stileranno un documento da inoltrare alla Regione Campania e nel quale verranno rappresentate le esigenze del territorio.

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