2019, un anno di sport da vivere d’un fiato

Scritto da , 2 Gennaio 2019
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di Davide Maddaluno

SALERNO – “Cosa mi aspetto dal domani?” cantava Cesare Cremonini in “Un giorno migliore”. E’ la stessa domanda che si stanno ponendo in queste ore i numerosi appassionati sportivi della città di Salerno e di tutte le realtà della provincia che vedranno il 2019 culminare con la disputa delle Universiadi. In primis i tifosi della Salernitana che, dopo la rovinosa caduta interna con il Pescara, vedono nero. Sarà un girone di ritorno all’insegna del galleggiamento nel limbo della classifica? L’impressione è questa ma qualche risposta più dettagliata arriverà dai saloni milanesi del calciomercato dove ci sarà tempo fino al 31 Gennaio per chiudere trattative in entrata e in uscita. Ma il pallone, a Salerno, non è solo granata. O meglio, non solo quel granata. Nei dilettanti l’anno nuovo si aprirà con due super derby dall’altissima posta in palio: in Promozione il Centro Storico Salerno ospiterà al “Volpe” il Salernum Baronissi per una sfida play-off che promette spettacolo (e si rinnoverà subito dopo anche con la Juniores), in Prima Categoria dopo le scintille degli anni scorsi si troveranno subito contro Sporting Audax ed Olympic Salerno. Il sodalizio che mantiene la storica matricola del club rossoverde ma che negli ultimi due anni ha visto rinnovare la compagine societaria con la solidità vietrese portata da patron Luigi Abate e la nuova sede di gara trasferita al “Superga” di Mercato San Severino, punta senza mezzi termini alla vittoria del torneo ma dovrà fare i conti con le ambizioni dell’Honveed Coperchia senza dimenticare le varie Valle Metelliana, Pro Sangiorgese, la stessa Olympic (con Merino finalmente in vesti ufficiali?) e Tramonti da dove ripartirà la difesa al trono dei biancorossi coperchiesi.
Scendendo di categoria restano intatte le velleità di post-season della Longobarda Salerno in Seconda mentre in Terza sarà bagarre per Cerrone, Nuova Neugeburt, Salerno Guiscards, La Mennola, Pro Salerno e Don Bosco, soprattutto per le prime due al cospetto delle varie Etruria, Vietri Raito, Domenico Vassallo e Montecorvino Pugliano. Occhio anche al CSI dove Pol.Siulp e Atletico Porticciolo navigano a vista sulla fase finale del campionato Open. In ambito giovanile proseguirà la rincorsa alle finali regionali prima e nazionali poi di Assocalcio Terzo Tempo e Soccer Academy Fusco senza dimenticare l’impegno e la passione di tutte le scuole calcio del comprensorio impegnate nella valorizzazione e nella maturazione prima di tutto umana dei propri atleti, dai primi calci alla Juniores.
Nel Calcio a 5 si è chiuso un 2018 partito divinamente e finito come nei peggiori incubi per l’Alma Salerno. La prematura scomparsa del patron Boccia non è stata assorbita dai granata del futsal che dopo aver perso mestamente la Semifinale play-off con il Fuorigrotta, adesso sono isolati sul fondo della classifica del girone F di Serie B con annesso cambio tecnico. Gli ottimi risultati conseguiti dall’Under 19 che sogna la post-season nazionale fungeranno da trampolino di lancio per l’ennesima, vincente, rinascita a cui Pacileo e compagni hanno abituato da tempo. Nella Pallanuoto la Rari Nantes Salerno, dopo le due beffe di fila ai play-off con Firenze prima e Quinto poi, ha tutte le carte in regola per sfatare il tabù e provare a conquistare l’agognata promozione in A1. Ma non sarà facile per il Settebello di Matteo Citro visto l’equilibrio ed i risultati a sorpresa usciti in questi primi due mesi di campionato. Con l’organico sempre più giovane, la Tgroup Arechi andrà a caccia della salvezza dalla porta principale senza passare dalla lotteria dei play-out. In Serie B occhi puntati sul debutto dell’Oasi che avrà anche occasione di sfidare nel derby la Swim Academy Pagani. Obiettivo salvezza per entrambi i club. In chiave (inter)nazionale Vincenzo Dolce ha chiuso e iniziato l’anno segnando con il Settebello in collegiale contro gli Usa. Obiettivo salvezza con il CC Napoli in A1 per Vassallo, Campopiano e Del Basso.
Nel Basket ha chiuso l’anno come meglio non poteva la Virtus Arechi superando i capitolini dello IUL e continuando la rincorsa alla nobile decaduta Caserta, attuale capolista del girone D di Serie B. Un continuo crescendo che può solo portare soddisfazioni al quintetto caro a patron Renzullo, anche naturalmente in ambito giovanile dall’Under 20 a scendere. Situazione analoga in C Gold dove la neopromossa Pallacanestro Salerno insegue a due lunghezze la capolista Partenope, precedendo un trittico di tutto rilievo formato da Bellizzi, Angri ed Agropoli. In Serie D dovrà gettare il cuore oltre l’ostacolo l’Hippo Basket di Silvestri per riuscire a strappare la salvezza con un organico giovanissimo e mai domo nonostante la deficitaria situazione di classifica.
Nella Pallavolo dove la realtà capofila resta la Givova Due Principati in A2 femminile, le principali attenzioni sono rivolte ai campionati maschili e femminili di Serie C. Nel girone A in rosa, lo score migliore è attualmente della Salerno Guiscards che insegue il Cava mentre resta leggermente staccata l’Indomita. A caccia del primo hurrà andrà, invece, il fanalino di coda Cus Salerno. Speranze picentine dal girone B dove Pontecagnano è alla guida del plotone. Nel torneo maschile staziona a metà classifica l’Indomita che precede le due neopromosse Grifoni e San Marzano, in piena bagarre per la salvezza.
Nel Rugby servirà davvero un’impresa senza precedenti all’Arechi Rugby per mantenere la B: i Dragoni, dopo nove partite, sono ultimi nel girone 4 con annessa penalizzazione di 4 punti. Promettono emozioni (e nuove iniziative solidali), i ragazzi della Zona Orientale Salerno, quinti in classifica a tre punti dai cugini del Rugby Club Battipaglia in un concentramento che comprende anche i Baliano Tiles, frutto della fusione tra Angri e Sarnese.
Nella Pallamano consuete aspirazioni tricolori per la Jomi, fresca trionfatrice di Supercoppa. Antonella Coppola e compagne sono strette nella morsa di Brixen ed Oderzo ma hanno dalla loro statistiche da Juventus dell’handball femminile italiano che difficilmente tradiranno. Da non dimenticare le giovani promesse dell’Omnic in A2 e la rincorsa ad una storica salvezza in chiave cadetta maschile per l’Handball Lanzara.
Ai nastri di partenza ci sarà, ovviamente, per il Football Americano la formazione degli Eagles che tra mille sacrifici riesce sempre a portare a termine la missione con prospettive di poter presto puntare più in alto.
Nell’Hockey su pista storia e tradizione saranno portate avanti nel campionato cadetto dalla Roller, continua fucina di talenti in un contesto di nicchia ma pur sempre seguito e affascinante.
Nella Scherma, oltre alle giovanissime promesse capeggiate dal duo Memoli-Gallo, le aspettative internazionali sono riposte come sempre sulla sciabolatrice classe ’90 Rossella Gregorio.
Da Claudia e Massimiliano Mandia con il Tiro con l’Arco ad Erica Sessa con il Tiro a Volo passando per il motociclismo con Yari Montella ed i consueti appuntamenti regionali e nazionali di arti marziali (MMA, Taekwondo, Karate, Ju-Jitsu e così via) e ginnastica ritmica ed artistica, anche le altre discipline con meno visibilità ma non per questo meno importanti saranno al centro dell’attenzione per tenere intatta una delle poche certezze, la passione e la sana ambizione dello sport salernitano in qualsiasi contesto.

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