Oggi a Padula il nuovo centro di chirurgia maxillo facciale del dottor Sacco

Nuovo fiore all’occhiello per il centro di odontoiatria, chirurgia maxillo facciale, implantologia e medicina estetica del dottor Francesco Sacco. Da questa mattina, anche, i cittadini residenti a sud della provincia di Salerno potranno avvalersi della professionalità ed esperienza del noto medico salernitano leader in trattamenti innovativi tesi a ridonare il sorriso a chi da tempo lo ha perso per problemi legati alla salute della bocca o di estetica.

E’ previsto quest’oggi il taglio del nastro della nuova struttura di Padula, che si aggiunge a quelle già esistenti in varie zone della regione Campania.

A richiedere la presenza di uno studio nei territori a sud di Salerno sono stati i tanti pazienti del dottor Sacco che pur di avvalersi della professionalità del medico, fino a ieri, non esitavano a percorrere chilometri  per raggiungere le strutture da lui dirette.

Cosa offrirà il nuovo centro che si inaugura oggi?

«Nella nostra struttura, che sarà attrezzata con strumenti di ultima generazione e personale qualificato, verranno offerti servizi cosiddetti generali, quale l’odontoiatria di base ed estetica, l’implantologia avanzata compresi gli interventi chirurgici ad essa connessi quale ad esempio la rigenerazione ossea e i rialzi dei seni mascellari ormai routine per i nostri centri di odontoiatria. La chirurgia maxillo facciale ci permette di poter fare tutta una serie di interventi pre protesici per avvicinare all’implantologia pazienti che fino ad oggi dovevano rinunciare ad avere di nuovo un sorriso perché le tecniche tradizionale non soddisfano il raggiungimento di tale obiettivo».

In qualità di esperto maxillo facciale lei porterà avanti anche la gnatologia?

«La gnatologia è parte integrante della chirurgia maxillo facciale e rappresenta lo studio dell’occlusione in particolare modo ci occupiamo delle patologie dell’articolazione temporo mandibolare, dirette conseguenze di malocclusioni non trattate».

Quanto è importante per un paziente, anche a livello psicologico, l’estetica?

«Il concetto di estetica è parte integrante della nostra società, ci viene inculcato quotidianamente dai media, per cui il poter stare bene con se stessi e l’immagine che noi diamo, o che gli altri percepiscono di noi è diventato fondamentale sia per il comune cittadino che per il professionista in carriera. In odontoiatria l’estetica ha sempre avuto un ruolo predominante a braccetto con la funzionalità. Fra le ultime tecniche che vanno per la maggiore i nostri centri sono opinion leader di “faccette estetiche” in ceramica di una nota azienda americana che ci permettono di poter modellare il sorriso senza alterarne l’occlusione con un risultato finale soddisfacente e che non passa inosservato. Tecnica questa, molto in voga nel mondo dello spettacolo. Per quanto concerne la medicina estetica, presso i nostri centri si utilizzano i fillers dinamici di ultima generazione con acido ialuronico cross -linked che ha la particolarità di adattarsi alla morfologia dell’area da trattare dando alla fine un risultato estremamente naturale. Volendo fare un esempio le labbra assumono una forma sicuramente senza l’ effetto canotto. La tossina botulinica, fa la parte del leone, il cosiddetto botox che in mani esperte spiana le rughe ringiovanendo i tratti somatici del viso. Queste due tecniche si integrano in maniera completa secondo gli ultimi protocolli».

Nel suo centro ci si avvarrà anche di tecniche laser?

«In effetti la novità di questo nuovo centro è che il sottoscritto con la farmacia Alliegro abbiamo dotato il centro di una serie di laser assolutamente innovativi con il laser ad alessandrite che rappresenta il top gamma per l’epilazione definitiva, il laser chirurgica Co2 che permette la rimozione di cicatrici anche cheloidee , il laser a neodimio che è quello maggiormente indicato per la rimozione delle teleangectasie e dei capillari superficiali. Ultimo, ma non per questo meno importante il laser a diodo che rappresenta un must  in uno studio di chirurgia ed estetica».

Perché tanti laser?

«Perché il laser non è una scatola magica che serve per qualsiasi cosa, ma si tratta di tecniche mediche assolutamente efficaci se poste in atto da personale medico specializzato in tale settore».

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Bollini firma, contratto annuale per il mister

Alberto Bollini resta alla guida della Salernitana. La firma in calce al contratto nel pomeriggio di oggi. Il mister avrebbe voluto sottoscrivere un biennale ed invece alla fine ha firmato per un anno di contratto con opzione per una seconda stagione.

E’ il primo tassello della nuova stagione granata. Nella prossima settimana potrebbero concretizzarsi i primi movimenti in entrata.




Piero De Luca al Forum nazionale dei circoli del Pd

Piero De Luca, componente dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico ha partecipato, a Milano, al Forum Nazionale dei circoli del Partito Democratico “Italia 2020″ ed alle piazze tematiche organizzate.
I lavori sono tanti introdotti da Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Sono altresì intervenuti, tra gli altri Beppe Sala, Sindaco di Milano e Matteo Renzi, Segretario Nazionale del PD.

Archiviato il risultato elettorale delle amministrative, il Partito Democratico avverte la necessità di non ricadere in sterili polemiche strumentali interne, che interessano i soli addetti ai lavori, e di tornare ad affrontare le tematiche concrete che interessano le nostre comunità ed incidono davvero sulla vita dei  cittadini italiani, da nord a sud del Paese.
Partendo dall’analisi delle cose fatte e dei risultati raggiunti dal Governo in particolare per il lavoro e i diritti, il PD è consapevole però dell’ esigenza di ricominciare ad ascoltare con attenzione le difficoltà che si vivono nei territori, alle quali si deve avere la capacità di trovare risposte efficaci e anche diverse da quelle messe in campo finora, indicando le prospettive per l'”Italia 2020”!
Rivendicando la forte volontá di continuare a difendete i valori fondanti del centro sinistra, quali la vicinanza alla sofferenza e alle persone maggiormente in difficoltà nelle nostre società,  che sono e saranno il cuore della visione futura del PD, si è parlato di vari temi: anzitutto dell’esigenza di tutelare i giovani, creando le condizioni perché possano finalmente trovare un lavoro stabile nel pubblico e nel privato, che sia anche retribuito in modo equo e dignitoso per costruire con autonomia e serenità il proprio futuro; di aiutare le imprese ad investire nel nostro Paese rafforzando il piano industria 4.0 e incentivando la creazione delle ZES così da creare sviluppo e crescita strutturale; di sostenere le persone sotto la soglia di povertà implementando il reddito di inclusione finora assicurato per la prima volta dal Governo Gentiloni a 400 000 famiglie; di aiutare le mamme a conciliare lavoro e famiglia; di assumere una posizione ancora più ferma e rigorosa sia nella tutela della sicurezza urbana, aiutando i tanti Sindaci e amministratori locali che sono in prima linea nei territori, che nella gestione ormai insostenibile del fenomeno migratorio, esigendo dall’Europa il ricollocamento dei migranti economici o richiedenti asilo, alleggerendo la pressione sulle nostre strutture di accoglienza; infine, di disciplinare definitivamente, con equilibrio, il delicato e sensibile rapporto tra salute e scienza.
Insomma c’è un lavoro enorme da portare avanti per consentire al nostro Paese di continuare a crescere aiutando giovani, famiglie e aziende, e recuperare anche il gap di competitività nei confronti dei nostri partner europei e internazionali così da acquisire maggiore forza politica nei tavoli di lavoro sovranazionali dove spesso si affrontano e risolvono le problematiche più difficili che toccano tanto da vicino le nostre comunità.




Variante Piazza Libertà, via a processo a Salerno

Variante Piazza Libertà, via a processo a Salerno A giudizio ex sindaco Vincenzo De Luca e altri 25 (ANSA) – Salerno, 30 GIU – Ha preso il via stamattina davanti alla I/a sezione penale del Tribunale diSalerno (presidente Mariella Montefusco, giudice a latere Giandomenico D’Agostino) il processo a carico del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e di altri 25 imputati scaturito dall’inchiesta della Procura di Salerno per la variante di otto milioni di euro per la realizzazione di Piazza della Libertà, la piazza sul mare dinanzi al Crescent. I fatti risalgono al 2010 quando De Luca era sindaco di Salerno. L’attuale presidente della Giunta regionale della Campania risponde, insieme ai componenti della giunta comunale dell’epoca, del reato di falso in atto pubblico, mentre alcuni dirigenti comunali e imprenditori devono rispondere a vario titolo dei reati di turbativa d’asta e peculato. L’inchiesta della Procura salernitana prese il via dalla variante per un importo di oltre otto milioni di euro in favore della “Esa costruzioni”, per la realizzazione di Piazza della Libertà. La variante si rese necessaria a causa di un imprevisto geologico, una “sorpresa” della falda acquifera, risultata più alta del previsto. Secondo i pm della Procura di Salerno, Guglielmo Valenti e Antonio Cantarella, gli stati di avanzamento e la variante si sarebbero resi necessari per mettere riparo ad un errore effettuato in fase di progettazione. Secondo l’ accusa per quell’imprevisto geologico avrebbero pagato i contribuenti e non i veri responsabili. Nel corso dell’udienza di stamani il Tribunale non ha ammesso la costituzione di parte civile di quattro cittadini salernitani, sostenendo che l’Amministrazione comunale ha manifestato l’intenzione di monitorare il processo per poi esercitare una eventuale azione risarcitoria in sede civile. La prossima prossima udienza è stata fissata il primo dicembre.




Il pesce azzurro e le sue caratteristiche

E’ noto che il pesce azzurro è un alleato della nostra salute in quanto sono tante le proprietà nutritive che lo caratterizzano.

Tutti i pesci sono ricchi di proteine, grassi, vitamine e fosforo, nel fegato, nelle uova, nei muscoli del pesce più grasso si trovano invece vitamine liposolubili A e D.

I pesci con le lische, ovvero i tipici pescati sono quelli caratterizzati da maggiori qualità nutrizionali, ovvero il pesce azzurro.

Sono diversi i pesci che fanno parte di questa categoria di seguito elenchiamo quelli più conosciuti:

  • Acciuga
  • Pesce spada
  • Sardina
  • Tonno
  • Sgombro
  • Sauro o sugarello
  • Palamita
  • Dentice
  • Nasello
  • Platessa

Ma perchè fa così bene ?

Il pesce azzurro, rispetto ad altri tipi di pesce, è carnoso e più grasso, ricco di omega 3.

Cucinato a vapore o alla piastra con poco condimento, è davvero poco calorico, pensate che per 100 gr si acquisiscono 130 calorie.

Questa categoria di pesce è caratterizzato da un grande contenuto proteico e ricco di acidi grassi insaturi, invece che saturi, questo lo rende un alimento facilmente digeribile e leggero in grado di apportare benefici al sistema cardiocircolatorio. Oltre a omega 3 e 6, il pesce azzurro contiene anche sali minerali come il fosforo  importante per l’assorbimento del calcio nelle ossa e fondamentale per la rigenerazione cellulare. E’ ricco di potassio utile per l’abbassamento della pressione arteriosa, ricco di sodio, utile alla resistenza muscolare ai crampi ed è ricco di selenio, stabilizzante del sistema nervoso.

Immancabile nel pesce azzurro sono le vitamine, in particolare quelle…..continua a leggere 




Pontili, la Nautica Salerno chiede 225mila euro di danni all’Autorità Portuale

La Nautica Salerno mare presenta il conto all’Autorità portuale. Ammonta a 225mila euro, infatti, la richiesta di risarcimento danni avanzata dalla società del Porto di Salerno all’ente attualmente guidato dal commissario straordinario Francesco Messineo.

La Nautica Salerno mare, forte della sentenza favorevole emessa dalla seconda sezione del Tar di Salerno – nell’aprile dello scorso anno –, ha presentato un ricorso per l’accertamento del diritto e la conseguente condanna al risarcimento dei danni sopportati a causa dell’illegittimo esercizio dell’attività amministrativa da parte dell’Autorità portuale di Salerno.

La vicenda è quella relativa alla riduzione e delocalizzazione dei pontili, conclusasi con l’annullamento – richiesto proprio dalla Nautica Salerno mare nel 2014 – della delibera del comitato portuale 17/2014; del provvedimento emesso dall’allora presidente dell’Autorità portuale Andrea Annunziata in ordine alla necessità di delocalizzare i pontili della società ricorrente; del provvedimento del presidente dell’Autorità portiale con cui, in attuazione della delibera del comitato portuale, fu disposta la modalità di delocalizzazione dei pontili in tre fasi.

Un vero e proprio effetto a catena che prese il via con il progetto di risistemazione della darsena derivata dal prolungamento del Molo Manfredi: secondo lamentato dalla società, infatti, i pontili sarebbero stati ridotti di circa il 38% con una conseguente riduzione delle concessioni, molto simile ad una revoca – seppur parziale – delle stesse, nonostante l’area di pertinenza della società non fosse, di fatto, interessata dai lavori di ampliamento del porto. Provvedimenti che, comunque, secondo la Nautica Salerno mare erano illegittimi perché avversi al principio di imparzialità a causa della presenza, nel comitato portuale del 26 settembre 2014, di Agostino Gallozzi (in qualità di rappresentante della Camera di Commercio), patron del Marina d’Arechi e legale rappresentante della Gallozzi group e, dunque, con un “interesse in conflitto con l’imparziale perseguimento del pubblico interesse”.

I provvedimenti, anche alla luce di una verificazione da parte della Capitaneria di porto di Napoli disposta proprio dal Tar di Salerno, furono annullati – principalmente per violazione del principio di proporzionalità da parte dell’Autorità portuale – seppur con delle limitazioni.

Ora, a distanza di un anno, la Nautica Salerno bussa nuovamente alla porta dell’Autorità portuale (che ha dato mandato al proprio legale Barbara Pisacane), trascinandola nuovamente dinanzi ai giudici amministrativi.

 




I socialisti sfiduciano Loffredo, i deluchiani blindano l’assessore

di Andrea Pellegrino

L’entourage deluchiano avrebbe già blindato Dario Loffredo ma sulla testa dell’assessore penderebbe una sfiducia da parte del partito socialista. Ieri mattina la lettera a firma di Silvano Del Duca (segretario provinciale del Psi) e sottoscritta anche dai consiglieri comunali Natella, Ottobrino e Mondany sarebbe già partita e diretta al primo cittadino Enzo Napoli. Nero su bianco, il Psi chiederebbe la verifica, sfiduciando, sostanzialmente, Dario Loffredo come assessore di riferimento. Ma dalle stanze di governo la richiesta sarebbe già stata rispedita al mittente. A quanto pare lo stesso capogruppo Psi, Massimiliano Natella avrebbe già cercato un approccio con Enzo Napoli ma la trattativa si sarebbe subito arenata. Ufficialmente ora Napoli dovrà incontrare la delegazione ed ascoltare le loro richieste. Fatto sta che il quadro politico si sarebbe ulteriormente ingarbugliato a Palazzo di Città, dove, tra l’altro, pende ancora la sfiducia verso l’assessore Gaetana Falcone, presentata dai consiglieri Stasi e Gallo, del gruppo “Moderati per Salerno”. Insomma se il primo cittadino dovesse toccare la giunta si aprirebbe una vera e propria crisi, considerati anche i nervi tesi dei consiglieri comunali di maggioranza. I socialisti però sono disposti ad andare avanti per la loro strada, dopo le vicende politiche che hanno acceso gli animi a Nocera Inferiore. Una nuova grana, dunque, per Enzo Napoli, ormai eterno equilibrista di questa amministrazione comunale, partita con il piede sbagliato fin dall’insediamento.




De Luca salda il conto: Alfieri nello staff del governatore

di Andrea Pellegrino

Il conto sarebbe stato saldato: Franco Alfieri da lunedì potrebbe entrare a far parte dello staff del presidente De Luca. Obiettivo centrato, dunque, per l’ex sindaco di Agropoli che, anche in questa tornata elettorale, ha mostrato i suoi muscoli. Lo stipendio dovrebbe aggirarsi intorno ai 100mila euro e, secondo indiscrezioni, Alfieri dovrebbe mantenere la competenza all’agricoltura e pesca. L’ufficialità si avrà lunedì mattina ma a Santa Lucia si dice che sia cosa  praticamente fatta. Così si chiuderebbe una partita politica tra il governatore ed Alfieri apertasi fin dall’insediamento di Vincenzo De Luca a Napoli. Alfieri era stato costretto a rinunciare alla candidatura al Consiglio regionale dopo le polemiche in merito ai guai giudiziari che pendono sul suo capo. L’impossibilità di rimodulare la giunta regionale avrebbe spinto, poi, successivamente De Luca a nominare Alfieri consigliere politico con delega alla caccia e alla pesca, affidandogli, in seguito, anche il titolo di “re della frittura di pesce” (precisamente delle clientele) durante un incontro all’Hotel Ramada nel pieno della campagna referendaria. Ora, dopo l’ennesimo risultato elettorale conquistato da Alfieri (con il successo anche incassato a Capaccio), dovrebbe scattare la promozione, prima della volata in Parlamento.

Ma Alfieri è solo uno dei problemi di Vincenzo De Luca, che vive un periodo politico turbolento, con tensioni napoletane e mancate risposte romane. A quanto pare con Matteo Renzi i rapporti si sono ridotti al minimo e con il governo Gentiloni l’interlocuzione è scarsa. Il rinvio della nomina a commissario alla sanità è stato l’ennesimo segnale che Roma ha lanciato alla Campania. Tra l’altro, le mosse della Lorenzin avrebbero coperture anche democrat. Non fosse altro che a Napoli gran parte del partito è abbastanza distante dalle posizioni di Vincenzo De Luca che, dalla sua, starebbe pensando ad un altro colpo, proponendo Franco Picarone alla segreteria regionale del Pd. Lo scontro è con Casillo e Topo che mirano ad un ingresso in giunta. O almeno Topo che aspira ad un ruolo regionale rispetto a Casillo già proiettato verso la Camera dei Deputati.

I guai (politici) non finiscono qui. Soprattutto dopo le dichiarazioni ufficiali di Ciriaco De Mita che, durante l’incontro con Stefano Caldoro, avrebbe praticamente marcato le distanze con l’attuale governatore. Insomma è questione solo di tempo e di legge elettorale, poi l’Udc farà le valigie e tornerà allo schieramento madre, non senza difficoltà per Luigi Cobellis che dovrà decidere da che parte stare.

Ed infine, i problemi salernitani che non farebbero dormire tranquillamente il governatore. La fibrillazione in maggioranza a Palazzo di Città è sempre più forte, con consiglieri ed assessori che guardano già alle prossime elezioni. Come Mimmo De Maio che ha aperto già una sede a Napoli per costruire la candidatura in vista delle prossime elezioni regionali.




Scafati. Contenzioso Polo Scolastico, al via le perizie tecniche

Di Adriano Falanga

Nel mentre non è ancora chiaro se la commissione straordinaria abbia sottoscritto o meno in Regione Campania il nuovo accordo di programma per la nuova programmazione dei fondi europei, il contenzioso tra la Tyche e l’Ente va avanti. Stiamo parlando del Polo Scolastico, abbandonato dall’impresa di proprietà degli imprenditori scafatesi Vaiano dopo aver incassato il primo Sal di 750 mila euro. Motivo del contenzioso la mancata rimodulazione del quadro economico, dopo che dagli scavi sono emersi materiali di risulta da precedenti strutture esistenti. La magistratura è chiamata a stabilire chi delle due parti avrebbe dovuto farsi carico dei costi dello smaltimento, non preventivati in sede di progetto. Palazzo Mayer ha affidato il delicato incarico al noto legale Lorenzo Lentini. All’udienza dell’8 giugno il GU ha nominato Ctu l’ingegnere Alfonso Concilio e ieri pomeriggio presso la casa comunale hanno avuto inizio le prime operazioni peritali. La commissione straordinaria guidata dal prefetto Gerardina Basilicata, considerato che il personale dell’Ente in possesso della professionalità necessaria, risulta attualmente impegnato nell’attività di servizio e che, data la complessità dell’incarico, ha ritenuto opportuno procedere all’affidamento esterno dello stesso. Ad essere scelto è il professionista salernitano ingegnere Gaetano Caiafa, con alle spalle una comprovata esperienza di Ctu per il Tribunale di Salerno e di Nocera Inferiore. Al tecnico andranno quasi 2500 euro più le eventuali spese da liquidarsi in sede di quantificazione. Il solo contenzioso con la Tyche è costato, almeno fino ad oggi, 40 mila euro di sole spese legali. A questi vanno aggiunti i 270 mila euro necessari per lo smaltimento dei rifiuti lasciati sul cantiere dall’impresa appaltatrice. Materiali su cui è nato il contenzioso da 700 mila euro. Soldi che il Comune di Scafati intende ovviamente far pagare alla Tyche, che ha abbandonato il cantiere allo primo stato di avanzamento lavori, dopo l’incasso di circa 750 mila euro. Rifiuti emersi dallo scavo che nessuno aveva preventivato esistere, nonostante i sondaggi fatti sia dal progettista che dall’esecutore. Dove c’era l’asilo nido, i campi da tennis e lo storico palazzetto dello sport, oggi resta, in pieno centro, un’area abbandonata di circa 15.000 mq.




Come risparmiare acqua

L’acqua è una risorsa preziosa e non è inesauribile, pur sapendolo non cambiamo mai le nostre abitudini.

In concomitanza con la stagione estiva, stiamo assistendo a una vera e propria siccità, pertanto fare un uso corretto di acqua evitando sprechi è un dovere.

Basta pensare che ogni giorno in Italia si consumano circa 200 litri d’acqua potabile, inoltre sappiamo che solo 2,8% d’acqua del Pianeta è utilizzabile ed è accessibile a tutti.

Vediamo 9 esempi utili per risparmiare acqua:

1)Fare attenzione a non lasciare i rubinetti aperti, facendo scorrere inutilmente l’acqua corrente, cosa che capita spesso mentre ci si lava i denti, ci si rade o si sciacqua verdura e frutta.

2)Fare controlli abituali ai rubinetti, in quanto potrebbe esserci una perdita, un rubinetto che perde una goccia al secondo, disperde in un anno circa 5000 litri d’acqua.

3)Installare un riduttore di flusso così si risparmia fino al 30% d’acqua.

4)In bagno è consigliato scegliere…continua a leggere

 

 

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