200 ragazzi con disabilità gravi inseriti nel progetto ‘#unicimaisoli’

Scritto da , 31 Luglio 2021
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“Con il progetto ‘#unicimaisoli’, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, la Federazione nazionale Liberi Circoli è riuscita a coinvolgere oltre duecento ragazzi con disabilità gravi, in tutta Italia, in percorsi di inclusione grazie all’impegno della rete di enti e associazioni di volontariato che è stata in grado di mettere in campo circa 500 volontari per raggiungere questo straordinario traguardo. Nemmeno le giuste limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19 hanno fermato questo progetto coinvolgente. Abbiamo offerto un segnale concreto a tante famiglie per affrontare i loro problemi”. Queste le parole di Francesco Buono, commercialista e tesoriere nazionale della Fenalc, associazione promotrice dell’iniziativa che si è svolta presso la Stazione Marittima di Salerno. “I ragazzi sono stati coinvolti grazie alle associazioni affiliate alla Fenalc e ai partner istituzionali del progetto (comuni, istituzioni scolastiche e altri enti del terzo settore federati con la Fenalc in virtù di protocolli d’intesa) in attività sportive come elemento trainante dell’inclusione – ha proseguito Buono – abbiamo ottenuto sempre ottimi risultati e continueremo su questa strada. Vogliamo essere ascoltati dalle amministrazioni locali e nazionali per offrire suggerimenti utili in termini di azioni da mettere in campo per eliminare ogni forma di barriera”. A testimoniare l’impegno delle istituzioni su questo tema l’intervento del senatore Francesco Urraro, componente della Commissione Giustizia: “Questo governo ha scelto in modo opportuno di istituire un ministero apposito per affrontare i delicati temi delle disabilità. Su questo fronte l’impegno della ministra, Erika Stefani, si è fatto subito sentire. Il nostro obiettivo principale è quello di raggiungere traguardi importanti sul piano legislativo ma, soprattutto, operativo per valorizzare i diritti di tutti, eliminando ogni forma di barriera. Può sembrare un paradosso, ma lavoriamo tutti affinchè non ci debba più essere un ministero per le disabilità. Per far questo occorre che le amministrazioni locali siano in grado di dare risposte immediate alle esigenze delle famiglie. I fondi del Recovery plan sono un’opportunità unica per rinforzare il personale con nuove risorse. Con il decreto Reclutamento il governo ha segnato un punto importante che, senza dubbio, migliorerà la qualità dei servizi per l’utenza”. Partner del progetto #unicimaisoli l’Organizzazione di volontariato “L’abbraccio” presente con il presidente Matteo Marzano: “Il progetto per sostenere i ragazzi con gravi disabilità con sostegno psicologica anche alle loro famiglie e con percorsi di inclusione. Questi ragazzi non devono rimanere esclusi da circuiti importanti come quelli sportivi. Pensiamo ad esempio agli sport acquatici dove alcune disabilità addirittura scompaiono. Hanno tanta voglia di vivere, sono consapevoli della loro condizione ma non si arrendono spingendo i propri limiti sempre più avanti. Vanno sostenuti con tutte le forze che possiamo mettere in campo.” A sottolineare l’importanza della pratica sportiva Carmine Mellone, presidente del Comitato italiano paralimpico della Campania: “Lo sport è un prezioso valore aggiunto. In Italia abbiamo scelto di immaginare due strutture organizzative, Coni e Cip, proprio per sostenere queste iniziative. Siamo vicini agli enti di promozione come Fenalc e alle federazioni sportive per raggiungere traguardi sempre più prestigiosi”. L’impegno dei professionisti nei progetti di inclusione è stato sottolineato da Salvatore Giordano, presidente dell’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Salerno: “Abbiamo da sempre sostenuto le iniziative Fenalc perché riconosciamo l’impegno e la passione che mettono in tutte le campagne nazionali. Sentiamo il dovere di mettere al servizio di queste iniziative la nostra professionalità perché i commercialisti devono non solo accompagnare le associazioni in questi percorsi ma anche far crescere la cultura della solidarietà che è elemento essenziale per la crescita di tutto il Paese”. Ai partecipanti all’evento è giunto in diretta anche il messaggio della piccola Elena Salvatore, nominata nel 2020 a soli 10 anni ‘Alfiere d’Italia’ dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il suo impegno nelle campagne di sensibilizzazione al rispetto dei diritti dei disabili: “Io non mi sono mai arresa. Grazie ai social network ho avuto la possibilità di lanciare un appello forte a tutti affinché si impegnino per abbattere ogni forma di barriera diffondendo la cultura del rispetto e della tutela dei diritti di tutti. Non mi sono mai arresa alle difficoltà e proseguirò in questa battaglia senza risparmiare energie”. Nel corso dei lavori sono giunti i saluti del ministro del lavoro, Andrea Orlando, e del presidente nazionale Fenalc, Alberto Spelda. Sono intervenuti all’iniziativa Manuella Penda (vicepresidente nazionale Fenalc), Salvatore Scafuri (presidente Confcooperative Salerno), Tiziana Petrosino (Aias onlus di Nola), Anna Ambrosino (cooperativa sociale ‘L’impronta’) e Giuseppe Ambrosino (Uici area vesuviana e nolana e presidente del Comitato regione Campania della Fand).

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