118: Società di pompe funebri ammessa al trasporto di infermi anche se la legge regionale lo vieta

Scritto da , 19 luglio 2017

Altra giornata bollente all’Asl per l’apertura delle buste per il bando del 118. Una giornata da segnare con la matita rossa perchè le contestazioni sono stante tante. La contestazione più clamorosa si è avuta con il lotto 5 che riguarda una parte di Salerno città. Il punto sembrava chiaro: La società First aid one non ha nell’oggetto sociale il servizio 118, quello relativo al trasporto degli infermi. Ma nell’oggetto sociale, come è stato fatto notare alla Commissione, la società è dedita all’esercizio delle pompe funebri, un’abbinata vietata da una legge regionale che all’epoca fu voluta da Valiante. Con sorpresa, pur recependo l’ennesimo ricorso dei presenti, la commissione ha dato via libera alla società che ha presentato anche un’offerta per il lotto 13 e che riguarda Teggiano. Anche in questo caso sarà materia per gli avvocati. Per il lotto 10 è stata esclusa l’Ats Formia soccorso e a S angelo a Cuocolo. Qui è presente la Croce azzurra di Agropoli. Altra curiosità è che molte società hanno ottenuto dal sindaco di Fragneto Monforte in provincia di Benevento, lo stesso dove duse società hanno lo stesso indirizzo della loro sede secondaria, ha rilasciato diverse autorizzazioni di noleggio con conducente. Infine sono continuate ad arrivare alla commissione documentazione di veicoli presenti all’Ares del Lazio che non possono essere inclusi nella gara, violando il principio di esclusività dei mezzi di soccorso. Non si comprende bene perchè davanti a dati oggettivi la Commissione continua a dare il via libera

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